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sabato, luglio 05, 2008

Palinsesti pazzi

E' incredibile come i sedicenti esperti di palinsesti delle nostre nostrane Tv abbiano la capacità di far fuori le grandi serie americane solo per l'incapacità di programmare degnamente gli episodi. Assistiamo in questi giorni al lancio di una grande serie quale "Brothers and sisters" che avrebbe avuto tutte le caratteristiche per essere un successo qui in Italia, essendo una storia familiare elaborata e ricca di piacevoli sorprese. E quelli di Raidue che fanno? La programmano dopo "Ghost Whisperer"- serie già affermata - relegandola quindi ad una seconda serata, per di più a due episodi alla volta. Italia 1 non fa di meglio: parte la terza stagione di un cult come "Prison break" e viene trasmessa a orari prossimi alla notte, dopo "Vanished". Più o meno lo stesso trattamento riservato a "24" nel corso degli anni. Ergo, prodotti americani ben fatti, recitati e sceneggiati, sono usati come pezze da piedi mentre potrebbero reggere degnamente una prima serata. Poi ci lamentiamo delle schifezze che passano, comprese delle oscene fiction nostrane di una qualità imbarazzante, recitate da una combriccola di cani. Che funzionano perchè piazzate sulle reti ammiraglie e dovutamente pubblicizzate. Anche se molte sono delle robacce, appunto.
Prodotti come "Brothers and sisters", "Prison break" o "24" potrebbero benissimo funzionare in prima serata e ne guadagnerebbe la qualità globale della nostra triste tv generalista.

giovedì, ottobre 18, 2007

Il successo del Dr. House

Non sempre è il tipo di programma a fare ascolti. Spesso, il successo di pubblico dipende da quale rete trasmette il programma stesso. Caso emblematico quello di ieri sera quando, per la prima volta, il fortunato telefilm "Dr. House" è stato trasmesso in prima serata su Canale 5 e non su Italia 1. Di colpo, la serie con Hugh Laurie ha conquistato un paio di milioni di spettatori in più, battendo nettamente "L'Isola dei Famosi 5" su RaiDue.
Di più, "Dr. House" ieri diviene il telefilm americano più visto degli ultimi 10 anni, incollando 6.305.000 telespettatori totali pari al 27.96% di share. Un trionfo che porta Mediaset a conquistare sia la prima serata con il 45.11% che le intere 24 ore con il 43.14%. I naufraghi della Ventura, da ieri orfani di Francesco Coco e di Manuela Villa (finita sull'"ultima spiaggia") sono finiti al tappeto, totalizzando "solo" 5.463.000 spettatori con uno share del 18,34%.
Effetto esodo verso l'ammiraglia del gruppo, quindi. Questo a prescindere dalla qualità del prodotto "Dr. House", sicuramente un ottimo e godibile telefilm la cui terza stagione sta entrando nella fase finale. Lo seguo, naturalmente, grazie ai Dvd e alle registrazioni dalla tv. A volte, però, lo trovo un po' ripetitivo e poco credibile.
Possibile che, avendo dimostrato almeno un centinaio di volte di aver sempre ragione lui, in ogni episodio i suoi assistenti (Chase, Foreman e Cameron, nonchè la Caddy e Wilson) debbano costantemente dubitare delle sue diagnosi?