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giovedì, marzo 18, 2010

Aldo Busi show

Io ho trovato straordinario lo show di Aldo Busi, ieri sera durante la terza puntata dell'"Isola dei Famosi 7". Straordinario perchè è stato, eccessi a parte, un esempio di intelligenza, di cultura e di cancellazione dell'ipocrisia come ne se ne vedevano da tempo in tv. Se girate su YouTube, guardatelo. Ne val la pena. Guardate la Ventura che annaspa, vinta da un fiume di parole schiette, colte, spietate. Assistete all'ira delle Venier, offesa dalle insinuazione dello scrittore di essersi rifatta, per "avere il culo come trent'anni fa". Le due signore, Ventura e Venier, a questo punto sbroccano e decidono per la sua cacciata dallo show. Inutile, del resto, visto che Busi voleva andarsene di suo.Ovvio che, trovandosi di fronte un personaggio intellettualmente molto più elevato di loro, le due debbano alla fine rifugiarsi nell'isteria.
In conclusione, Busi se ne va e rimane, ad esempio, un tal Federico Mastrostefano, professione tronista, che ieri non ha saputo dire nemmeno chi fosse Napolitano. Ma, dico io, è mai possibile che un giovane non sappia chi è il Presidente della Repubblica? Probabilmente non ha mai letto un libro o un giornale ed è perennemente preso nel gonfiarsi i bicipiti e i pettorali.
Busi denuncia: "è questa l'Italia!", riferendosi alla pochezza dei suoi compagni naufraghi. Per questo, afferma, non c'è amore per la cultura, spazio per la ricerca. La sinistra? Finchè sarà clericale non sarà sinistra. Le tasse? "io le ho sempre pagate ed è un dovere". Bordata al governo: se non abbiamo le due aliquote del 23 e 33 percento, a che cavolo è servito il governo di destra e Berlusconi?Il Papa? Rappresenta una Chiesa afflitta da omofobia. E l'omofobia nasconde un'omosessualità repressa. Poi, scivola sul tema delle adozioni con una battutaccia che poteva evitare. Ma, in generale, ha dato una scossa al reality.
Busi è borderline, lo si sapeva. Ma, senza di lui, quest'Isola 7 perde ogni interesse, concentrandosi sulla pochezza rimasta e sull'ingresso di Ivana Trump.
Non voglio dire che condivido ogni frase e volgarità dello scrittore, ma di certo sarebbe stato molto più salutare di un tronista terribilmente ignorante.




giovedì, novembre 29, 2007

L'Isola è di Manuela Villa

In questi giorni ho veramente poco tempo a disposizione, al punto che scrivere qualcosa mi risulta quasi impossibile. Comunque, rieccomi. Parliamo dell'Isola dei Famosi? Perchè no?
Come prevedibile, ha vinto la quinta edizione del reality Manuela Villa. Meritatamente, direi, per una serie di motivi:
1) E' rimasta per quasi tutto il tempo "da sola" (non considerando gli operatori) sull'Ultima Spiaggia, cosa che le ha attirato le simpatie della gente in maniera incondizionata. E' stato lo stesso effetto che si verificò per Sergio Muniz nella seconda edizione;
2) E' una donna testarda e senza peli sulla lingua. Nei giorni iniziali ha reso difficile la vita dei suoi compagni proprio per il suo modo di porsi, per il suo essere terribilmente rompiballe ma portatrice di idee e principi. Poche ambiguità, per lei. Molta schiettezza che piace;
3) E' una donna che ha combattuto buona parte della sua vita al fine di essere riconosciuta come figlia del Reuccio, il che ci riporta a romanzi popolari e via dicendo;
4) E' simpatica e rusticamente popolana. Non ammiccante e sensuale come Lory Del Santo ma rotonda e viscerale, genere di femmina che non si fa invidiare dalle altre donne, il che non è poco.
Bello anche il secondo posto di Debora Caprioglio, capace di arrivare alla fine col sorriso, senza rancori alla Arianna David o Fernanda Lessa. Se avesse vinto lei, credo che sarebbe stata una bella vittoria comunque. La Caprioglio, priva della protezione dell'Ultima Spiaggia, è rimasta una damina educata senza mai una sbavatura. Brava.
Va in soffitta questa quinta edizione, quelle delle poche riserve, dei "non-famosi" isterici, di Cecchi-Paone e dell'improbabile Malgioglio. Il tutto senza grandi clamori, senza bestemmie ceccarinesche o liti giunoniche stile Yespica-Elia. Le uniche volgarità, ahinoi, sono venute solo dalla bocca della Ventura. Che, comunque, rivince la sua sfida, facendo dell'Isola l'unico vero reality che, ad oggi, non ha ancora stufato del tutto.
Infatti, alla sola idea che, passate le feste, tornerà il Grande Fratello, un senso di nausea ci coglie...

giovedì, ottobre 18, 2007

Il successo del Dr. House

Non sempre è il tipo di programma a fare ascolti. Spesso, il successo di pubblico dipende da quale rete trasmette il programma stesso. Caso emblematico quello di ieri sera quando, per la prima volta, il fortunato telefilm "Dr. House" è stato trasmesso in prima serata su Canale 5 e non su Italia 1. Di colpo, la serie con Hugh Laurie ha conquistato un paio di milioni di spettatori in più, battendo nettamente "L'Isola dei Famosi 5" su RaiDue.
Di più, "Dr. House" ieri diviene il telefilm americano più visto degli ultimi 10 anni, incollando 6.305.000 telespettatori totali pari al 27.96% di share. Un trionfo che porta Mediaset a conquistare sia la prima serata con il 45.11% che le intere 24 ore con il 43.14%. I naufraghi della Ventura, da ieri orfani di Francesco Coco e di Manuela Villa (finita sull'"ultima spiaggia") sono finiti al tappeto, totalizzando "solo" 5.463.000 spettatori con uno share del 18,34%.
Effetto esodo verso l'ammiraglia del gruppo, quindi. Questo a prescindere dalla qualità del prodotto "Dr. House", sicuramente un ottimo e godibile telefilm la cui terza stagione sta entrando nella fase finale. Lo seguo, naturalmente, grazie ai Dvd e alle registrazioni dalla tv. A volte, però, lo trovo un po' ripetitivo e poco credibile.
Possibile che, avendo dimostrato almeno un centinaio di volte di aver sempre ragione lui, in ogni episodio i suoi assistenti (Chase, Foreman e Cameron, nonchè la Caddy e Wilson) debbano costantemente dubitare delle sue diagnosi?

giovedì, settembre 20, 2007

L'Isola di Cecchi Paone

Come si fa a non parlare dell' "Isola dei famosi 5", unico reality della stagione (fino al GF8, naturalmente)?Torna Simona Ventura e torna il carrozzone di vip più o meno noti con appendice di "ggente comune", unica innovazione di quest'edizione. Serata standard con arrivo sull'Isola dei due gruppi, i famosi e i non-famosi. Da segnalare i due che probabilmente renderanno irresistibili certi momenti: l'impagabile Cristiano Malgioglio e la soubrettina Lisa Fusco, semi-sconosciuta ma già candidata a catturare le simpatie del pubblico. La Ventura, in abito rosso, trattiene le unghie fino al momento clou della serata, ossia la sceneggiata (orchestrata?) del dottor Alessandro Cecchi Paone, partecipante al reality dopo aver sparato a zero sul genere (celebre il suo intervento ai telegatti del 2001 contro il primo GF). C'è da rimanere a bocca aperta a seguire il ragionamento penosamente moralistico del Cecchi Paone che si ostina a non voler fare la sua nomination perchè "non vuole votare contro nessuno", perchè non sopporta certe "cospirazioni", certi "massacri". La Ventura, allibita (in teoria), cerca di convincere il giornalista appellandosi al regolamento che lui ha firmato. E lui giù con il suo sermone che finisce pure in termini di "esempio da dare ai bambini". A questo punto, la Simo si incazza ed esclama: “Alessandro, la tua spocchia te la puoi mettere da un’altra parte”.
Episodio in pieno stile-Isola che ci riporta ad altri momenti "storici" quali le lacrime di Dan Harrow, l'ira di Pappalardo, il melodramma Albano-Lecciso, le lucide follie di Antonella Elia e via dicendo.
Poche (ovvie) domande a Cecchi Paone: ti sembra normale prendere l'Isola come pulpito per dare lezioni di morale? Non sapevi che c'era un regolamento? Ti rendi conto che è un gioco e che fare una nomination non è esattamente una condanna a morte? E, soprattutto: se non approvi tutto questo, Alessandro, che ci sei andato a fare?
Alessandro Cecchi Paone, "Isola dei famosi 5": frasi da ricordare:
"Io non nomino nessuno perché nominare è diseducativo!"
"Questo è un gioco cattivo, lo dico da anni."
"Io non brucio le facce altrui come si faceva nei roghi del nazismo."
"Io non voglio dare un cattivo esempio ai bambini!"