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domenica, febbraio 08, 2009

Tutto è possibile in Berlusconia

Voglio fare anch'io un testamento biologico. In questi minuti, su RaiUno sta andando in onda la trasmissione "A sua immagine", tributo settimanale alla Chiesa. E' tutta a senso unico: parlano di vita, di valore della vita, di aiuto alla vita. Fanno passare per macellai quelli che vogliono che Eluana possa morire. Ci sono i collegamenti con quelli che manifestano per tenere attaccata Eluana. Per la vita. Vita, vita, vita. E che palle! Questa trasmissione è atroce solo per il fatto che parta dal solito arrogante presupposto che Dio ci sia. Per me è come se qualcuno sostenesse che la Terra è piatta, che esiste Babbo Natale o che Veltroni faccia opposizione.
Cacchio, se un Dio ci fosse avrebbe avuto 17 anni per manifestarsi, no? Perchè non l'ha fatto? Perchè non c'è. E' come aspettare che piovano zecchini dal cielo.
Per finire, ve lo immaginate altrove nel mondo un primo ministro che insulta la Costituzione, che la considera antiquata, che la chiama filo-sovietica? Riuscite a immaginarlo? Si tratterebbe o di una dittatura appena instaurata che butta alle ortiche il passato o di un posto dove qualsiasi parola eversiva e pericolosa è concessa. Noi siamo entrambi. Tutto è possibile in Berlusconia. Anche che una donna in coma possa procreare, secondo l'inarrivabile pensiero del Grande Fratello, del definitivo Statista. Di Lui, insomma.
Mi chiedo tra quanto spegnerà la rete.

venerdì, luglio 27, 2007

Filosofia spicciola - atto II°

Progresso, tecnologia, comunicazione, consumi. A dispetto di tutti i problemi quotidiani con i quali ciascuno di noi si scontra, dovremmo ricordarci sempre che, in questa parte del mondo, siamo fortunati: viviamo comunque nei luoghi più agiati del pianeta.
Ho sempre avuto per la testa queste due cose:
1) Se incontrassi un alieno, cosa risponderei se mi chiedesse come si vive sul pianeta Terra? Ovviamente risponderei che si vive da schifo: la maggior parte della popolazione umana sopravvive senza cibo ed acqua a sufficienza ed è vittima di carestie, epidemie e guerre spietate. La Terra è l'inferno per tre quarti della sua popolazione.
2) Se qualcuno mi chiedesse perchè non credo in Dio, la prima cosa che farei è chiedere a mia volta: vedi dei segni concreti dell'amore di Dio, in questo mondo? Ti sembra che "Egli" si curi delle nostre vite? Se davvero esiste ed è misericordioso, come può sopportare di vedere tutto il male e l'indifferenza che permea questo pianeta? A fronte di ciò, è naturale che non esista. Perchè, altrimenti, non sarebbe certo buono ma, piuttosto, un sadico, un despota, un essere profondamente malvagio. O, in alternativa, Dio potrebbe essere un non-senziente, un'entità che non può intervenire perchè non ha coscienza del bene e del male e quindi, in tal caso, sarebbe assolutamente inutile adorarlo e pregarlo, perchè sarebbe come prostrarsi dinnanzi ad un sasso. Quindi, Dio non esiste. Se esiste è crudele o inutile. Possiamo fare a meno di considerarlo con benevolenza.

giovedì, dicembre 21, 2006

Di nostra vita rendici padroni


Piergiorgio Welby è morto.
E' una di quelle rare volte (forse l'unica) che una notizia del genere mi rallegra.Alla fine è riuscito a fregare tutti. Tutti quelli che volevano dibattere all'infinito riguardo questa faccenda.
La vita è nostra: non è dello Stato, non è di Dio, non è della Chiesa.
E' nostra e dobbiamo veder riconosciuto il diritto di farla finita, quando decidiamo che deve essere così.