giovedì, ottobre 27, 2011

Di cambiamenti climatici e di balle

Ma è proprio il cambiamento climatico ad essere la causa di tutti i disastri legati al maltempo, l'ultimo dei quali ha causato cinque morti in Liguria, devastando un gioiello come le Cinque Terre? E' veramente il pianeta che si rivolta a causa dell'influenza dell'uomo, scatenando fenomeni atmosferici inediti? Stiamo diventando un continente monsonico? O sono tutte balle? Il dibattito sul tema si trascina da oltre due decenni, dall'avvento dell'"effetto serra" sino alle stranezze meteorologiche che si sono verificate un po' ovunque. Ci sono quelli che parlano di catastrofe inevitabile e quelli che dicono che le cose non sono esattamente così. Si accapigliano, oltre che i politici, pure gli scienziati. Ma, mentre ripercorriamo le immagini che ci mostrano la cancellazione di una perla come Monterosso, ci chiediamo quanta responsabilità abbia veramente il clima e quanta invece lo sfruttamento indiscriminato del territorio, la cementificazione, l'edificazione in prossimità dei fiumi e via dicendo. Anche il Veneto ha pagato in tempi recenti il suo tributo. Pensiamo a quello che è accaduto a Mestre e Marghera nel 2007 o a Vicenza nel 2010. Quanto è stata colpa della pioggia e quanta del fatto che appena cadono un paio di gocce si allaga tutto? Pochi alberi, poca nuda terra in grado di assorbire l'acqua. Se versiamo un litro d'acqua sulla spiaggia otteniamo un effetto diverso dal versarla sul pavimento di casa, no? La sabbia trattiene, il pavimento no. Ecco: stiamo trasformando il mondo in un unico enorme pavimento. In una vasca da bagno senza sponda. E poi diamo la colpa al clima, alla "pioggia torrenziale". Perchè, da bambini non avete mai visto una pioggia torrenziale? Sono arrivate solo adesso?

mercoledì, ottobre 26, 2011

Parlamentare vs. cittadino

Loro la chiameranno pure demagogia ma, considerando lo stato poco allegro dell'economia italiana, questa demagogia è bene farla. E' giusto ricordare che:

1) un parlamentare guadagna in un anno uno stipendio pari a 155.532 euro, contro una media di 27.827 euro di un cittadino italiano;
2) un parlamentare gode di una serie di benefit che ad un cittadino qualunque sono inimmaginabili, quali autostrade, treni, navi e aerei gratis;
3) un parlamentare lavora in media 752 ore all'anno contro le 2.080 ore di un lavoratore qualsiasi;
4) dopo 5 anni di mandato, un parlamentare acquisisce il diritto alla pensione. Per lo stesso diritto, un cittadino deve versare 35 anni di contributi (stanti le cose, che tendono al peggio);
5) un parlamentare ha diritto a 66 (sessantasei!) giorni di ferie l'anno, contro i 33 giorni di un normale cittadino.


Le fonti di questi dati sono autorevoli: l'Inps, l'Istituto Bruno Leoni, l'Istat, la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica.

Qualsiasi commento sulla disparità tra un cittadino italiano e questa sorta di marziani fortunati, la Casta appunto, sarebbe inutile. I dati parlano da soli e il senso di sconforto pure. Quello che infastidisce è vederli saltare sulla sedia quando si ricorda loro tutto questo. Infastidisce sentirsi dire: "lei fa demagogia!". Fa rabbia dover tollerare tutto questo. Considerando poi che questo trattamento faraonico ottiene come ringraziamento praticamente il nulla... allora viva la demagogia!

http://it.finance.yahoo.com/notizie/Parlamentare-comune-cittadino-yfin-3327643538.html?x=0